Pitti Uomo Giugno 2022: ecco cosa vedremo

Pitti Uomo: dal 14 al 17 giugno 2022 presso Fortezza da Basso a Firenze, torna la manifestazione di moda maschile con la partecipazione di 640 aziende e nuove collaborazioni


Il Salone dedicato alla moda maschile proporrà contenuti e collaborazioni inediti e un ricco calendario di eventi e lanci internazionali. Al centro dell'attenzione le tendenze moda, con grande attenzione alla creatività e la manualità di designer Italiani e internazionali, nonché focus su innovazione e sostenibilità.


Pitti Uomo 2022 a Fortezza Da Basso, menswear primavera estate 2023
Pitti Uomo

In scena le nuove collezioni dedicate al menswear e al lifestyle. Il tema di quest'anno sarà "Pitti Island", guida dell'estate 2022: un'isola immaginaria collegata al resto del mondo per uno scambio reciproco e costante. Una terra socievole, aperta, riflessiva e sensibile, un'isola dalla botanica selezionata dove stare insieme prima di intraprendere un nuovo viaggio.

Queste le parole di Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine:

In tutto questo leggiamo una metafora perfetta dei nostri saloni e degli obiettivi che vogliamo raggiungere a ogni edizione, selezionando il meglio della creatività fashion

Quest'anno a Pitti Uomo, un forte richiamo all'innovazione. Infatti, al padiglione centrale sarà allestito lo stand 11 di DIS: una postazione per il "Virtual try On", grazie alla piattaforma sviluppata da Future Fashion, dove indossare le calzature nel mondo virtuale. Una collezione di calzature in 3D, un mix tra innovazione tecnologica e sostenibilità, perché la realtà aumentata permette di risparmiare materiale e costi di produzione.

Pitti Uomo a Firenze, dal 14 al 17 giugno, sarà organizzato in cinque macro aree che raccontano l'anima del menswear contemporaneo: Fantastic Classic, Futuro Maschile, Dynamic Attitude, Superstyling, oltre S|Style sustainable style, progetto di Fondazione Pitti Discovery dedicato al menswear responsabile.


Un 2022 in ripresa dopo il 2020: il commercio con l'estero è tornato, grazie a dinamiche favorevoli, anche se nulla è come ai livelli pre-pandemia.

A pesare sull'economia ora è la guerra Russo-Ucraina che ha comportato diversi cambiamenti. Dai mercati dell'est verranno sicuramente meno persone: questo è penalizzante per fiere internazionali, come Pitti, che contano su mercati di tali portata.


L'ultima edizione punta a selezione e qualità e all'aumento, rispetto al passato, di piccoli marchi e dell'offerta del lifestyle. Nonostante il periodo storico, sono attesi 15 mila buyer: non si parla di ripartenza, ma di una nuova marcia e di diverse prospettive del mercato della moda maschile.