Altaroma, febbraio 2022: il report dell'ultima edizione

Si è conclusa qualche giorno fa la quarantesima edizione di Altaroma, la fashion week romana che si è svolta dal 2 al 4 febbraio.


« Altaroma è un’istituzione, una famiglia, un compagno di viaggio per crescere, superare difficoltà e volare. Un ruolo che abbiamo contribuito a far crescere e che, soprattutto negli ultimi anni, abbiamo difeso tenacemente. E questo abbiamo potuto farlo grazie alla fiducia e alla vicinanza delle Istituzioni del territorio, come la Camera di commercio e la Regione Lazio e delle istituzioni nazionali, come il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’ICE », così era iniziata così la Roma Fashion Week, con le parole con cui Silvia Venturini Fendi, Presidente di Altaroma.


Sfilate e appuntamenti all'interno degli studios di Cinecittà

Dal 2 al 4 febbraio, tre giorni di sfilate e appuntamenti all’interno degli studi di Cinecittà.

Altaroma consolida il suo ruolo come punto di riferimento per brandi indipendenti e designer emergenti. Più fluidità e genderless, ma anche più sostenibilità e innovazione. Notevole la percentuale di brand sostenibili che supera il 70%, ma non solo! L’80% delle realtà aziendali è guidato da donne!

Rispetto alle precedenti edizioni Altaroma ha subito una profonda trasformazione, volta in particolare all’innovazione e alla valorizzazione delle start up. Il successo di quest’anno è stato rafforzato e amplificato dalla piattaforma digitale e dall’applicazione.

Ecco qualche dato interessante:

  • quasi 400 giornalisti accreditati, e oltre 40 ospiti della stampa internazionale provenienti da diversi paesi, tra cui Brasile, Kazakistan, Spagna, Ucraina, e Regno Unito.

  • 90 tra brand e designer che hanno partecipato alle iniziative in calendario

  • 170 tra buyer, showroom e concept-store accreditati sulla piattaforma digitale, di cui 50 in presenza

  • 11 sfilate negli Studi di Cinecittà e una esterna

  • Più di 76.000 utenti che hanno seguito online da sito e app

Sfilata di moda durante Altaroma
Fotografia di Paolo Soriani

Ogni giornata è stata aperta da Fashion talk, organizzati da Altaroma in collaborazione con "24Ore Business School", e coordinati da Annamaria Tartaglia.

I Fashion Talk nascono per approfondire temi relativi al panorama della Moda e si sono svolti nella Sala Fellini degli Studi di Cinecittà. Il talk della prima giornata con il saluto della Presidente di Altaroma, Silvia Venturini Fendi, che ha accolto gli ospiti in presenza e da remoto. E’ stata affrontata la prima tematica: “Progetti per un nuovo Rinascimento femminile”. Nei giorni seguenti si è parlato di ecosistema inclusivo, imprenditoria femminile e connubio tra sostenibile, digitale e innovativo.


Progetti e contributi di Accademie e realtà che formano i talenti del futuro


RUFA è nata nel 1998 per unire in un’unica Accademia i sogni degli studenti e loro i progetti per il mondo del lavoro.


I temi che RUFA intende affrontare nel prossimo futuro a sostegno del varo del nuovo corso di studi in Fashion design sono Inclusione, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale d’impresa. Sono state queste le argomentazioni proposte in un documentario visionato in questa edizione 2022 di Altaroma.

Il progetto presentato giovedì 3 febbraio si intitola: Who’s the sustainable fashion designer of the future?

Il documentario combina riflessioni, esperienze e criticità sulla necessità di approccio ecologico alla fashion industry.


Valori e le competenze, tecnologia, relazioni e interconnessioni sono i cardini per potenziare la riconoscibilità del “made in Italy” in ambito nazionale ed internazionale, in linea con gli obiettivi definiti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti ha presentato in anteprima ad Altaroma

il documentario “Fashion Poetry" dedicato al workshop con Olivier Saillard

coinvolgendo gli studenti del Triennio in Fashion Design del campus NABA a Roma.

NABA ha partecipato all’edizione con “Fashion Poetry” il documentario della regista Silvia Morani che racconta il workshop con Olivier Saillard, storico della moda e curatore, che ha coinvolto gli studenti NABA del Triennio in Fashion Design del campus di Roma, con la partecipazione della modella e performer Axelle Doué.


Il documentario è il risultato del workshop e della performance che si sono tenuti dicembre 2021 nella sede romana dell’Accademia;

un percorso che ha accompagnato gli studenti in un processo di rimodellamento poetico per donare nuova vita ad abiti dimenticati nell’armadio, concentrandosi sul valore di “moda poetica” di cui Saillard auspica e realizza un ritorno.

Il 2 febbraio si è svolta la Premiazione contest Roma Young Talents.

Ideato e organizzato da CNA di Roma e Daydream Studio, realizzato in collaborazione con Altaroma e con il contributo di Camera di Commercio di Roma.


Sfilate, mostre e show case a Cinecittà


Da mercoledì 2 a venerdì 4 febbraio hanno sfilato giovani stilisti e brand emergenti. Un’ edizione ancora limitata nel rispetto delle normative anti-covid. Lo abbiamo notato in particolare durante le sfilate, ma c’è anche da sottolineare che Cinecittà come location per Altaroma è dispersiva.

La Roma fashion week è partita con le sfilate di Alberto Audenino e Edoardo Gallorini.

E poi Muusa, Casa Preti e tutti gli altri. Chiude il ciclo di sfilate venerdì il progetto "Rome is my Runway".


Grande celebrazione della libertà e della figura femminile, ma anche dell’innocenza e dello stupore e del genderless. Abbiamo visto il DNA dei vari brand, visto sfilare in passerella la passione degli stilisti e apprezzato la grande maestria e le lavorazioni di qualità (come la maglieria sartoriale di Muusa).

Un hub di giovani talenti dal forte spirito creativo, che guarda all’innovazione e all’artigianalità, valorizzando tematiche come l’inclusività e la sostenibilità.


Foto di Paolo Soriani


« Il ruolo della città di Roma è ormai chiaro - conclude la Presidente - Roma è l’hub dei giovani talenti, dei brand emergenti, delle realtà indipendenti e questo significa lavorare su valori, contenuti e modalità sempre in evoluzione. Ogni stagione della Roma Fashion Week sintetizza perfettamente il lavoro che Altaroma svolge durante l’anno: creare un network, diventare un ascensore di opportunità per ciascun designer e brand, a partire dai percorsi di formazione, senza i quali è imprescindibile la crescita, fino ad arrivare alle passerelle. La moda in diverse fasi storiche è entrata nel vissuto della città di Roma; oggi lo fa guardando più che mai guardando all’innovazione, al futuro e alle nuove generazioni. Il clima di collaborazione istituzionale che si è percepito con forza in questi giorni, e che vedrà nuovamente impegnate la Camera di Commercio di Roma, la Regione Lazio e il Comune di Roma in una strategia condivisa sulla Moda, non potrà che giovare al nostro territorio, ai nostri giovani e al sistema moda di tutto il Paese ».